SUPPORTA , DONA STAI
I Dirty Trainload pubblicano “Rise Up and Stomp”, quinto album della band, uscito il 25 aprile 2026 in vinile e digitale.
E la data, come già in passato, non è scelta a caso.
In un momento storico dove certe dinamiche tornano a farsi sentire — tra nazionalismi, tensioni e regressi culturali — la band resta fedele alla propria linea:
una musica che guarda al blues, ma con un’attitudine ribelle, sporca e diretta.
Dentro il disco ci sono dodici tracce: dieci originali e due cover, da Lead Belly e Little Walter, registrate su nastro da Marco Fasolo.
Una scelta che si sente: il suono è tutto organico, caldo, senza sovrastrutture.
Niente elettronica, niente filtri.
Solo strumenti, ritmo e presenza.
Dopo quasi vent’anni di attività, i Dirty Trainload continuano a suonare con lo stesso spirito:
dire le cose come stanno, senza girarci troppo intorno.
E forse è proprio questo il punto:
certi temi non passano.
Restano.
E oggi, più che mai, suonano attuali.
Ingredienti:
#mistopugliese #staisupport #dirtytrainload #riseupandstomp #blues #garage #puglia #underground
Mise en place: segnalazione diretta.
Crediti:
Artista: Dirty Trainload
Titolo: Rise Up and Stomp
Formato: LP / digitale
Data di uscita: 25 aprile 2026
Label: Ciqala Records / Side 4 Records
Registrazione: Marco Fasolo
Marco Gargiulo | Metaversus PR
Anche qui c’è un filo conduttore con la band.
Nel nostro caso passa dalle corde delle chitarre, dal basso e da un groove di batteria che vi sorprenderà.
Un legame nato nel tempo, cresciuto tra ascolti, palchi e supporto reciproco: quello che per noi significa davvero #staisupport.
I DECARDINALS, band punk/hardcore melodico di Bari, tornano con “Fili Sottili”, il nuovo album uscito il 17 aprile 2026 e diviso in due parti: una elettrica e una acustica.
Il lato elettrico spinge forte.
Il lato acustico invece lascia spazio a chitarra, voce e parole.
Otto tracce, due anime: rabbia e fragilità, rumore e silenzio.
Ingredienti:
#mistopugliese #staisupport #decardinals #filisottili #bari #punkhardcore #poisonhearts #puglia
Mise en place: segnalazione diretta vituz Domingo
Il collettivo pugliese alessandro fiore torna con “Buonanotte n.2 / come quando fuori piove”, doppio singolo disponibile dal 23 aprile.
Due brani collegati al mondo di “BAR APOLLO”, il loro primo EP: un viaggio mentale tra fuga, distacco e ritorno alla realtà.
In “Buonanotte n.2” c’è quella sensazione strana del risveglio dopo una festa, quando il giorno è già iniziato ma tu sei ancora rimasto da un’altra parte.
In “come quando fuori piove”, invece, la realtà arriva più forte: piccoli gesti, routine, cose che si ripetono e pesano.
Il suono si muove tra dreamgaze, psichedelia e pop polveroso, con batterie anni ’70, synth, bassi distorti, chitarre acustiche e voci più sussurrate che urlate.
Un’uscita che conferma bene la loro direzione: raccontare la provincia, la malinconia e la voglia di rallentare.
Ingredienti:
#mistopugliese #staisupport #alessandrofiore #buonanotten2 #comequandofuoripiove #barapollo #puglia #dreampop
Mise en place: Seitutto Press
Crediti:
Artista: alessandro fiore
Titolo: Buonanotte n.2 / come quando fuori piove
Formato: doppio singolo
Data di uscita: 23 aprile 2026
Label: Dischi Uappissimi
Testi: Alessandro De Blasio
Musica: Alessandro De Blasio, Manuela Palmisano, Giancarlo Latartara, Francesco Petitti
Production: alessandro fiore
Additional Production / Mix / Mastering: Matilde Davoli
Registrato presso: Bisonte Suoni con Vittorio Nacci e Fabrizio Semerano
Cover: Siria Ettorre, Manuela Palmisano
Lyric video: Balto videomaker
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Con “Astra”, i Buckwise si muovono su qualcosa di più sospeso:
elettronica, archi e ritmo che si incastrano senza spingere troppo, ma restando lì, addosso.
È un brano che parla di inizi, di cambiamento, di quel momento in cui provi a rimettere insieme le cose e ripartire.
Non lo fa in modo pesante, ma più delicato, quasi in sottofondo.
“Astra” è anche parte della colonna sonora di “Residence Hammamet - Il maktub secondo mia madre”, documentario di Salvatore Alocca, presentato ai David di Donatello 2026.
I Buckwise sono attivi da un po’ e nel tempo hanno spostato il loro suono verso qualcosa di più elettronico e stratificato, senza perdere quell’attitudine un po’ sognante che li caratterizza.
Questo pezzo sta proprio lì:
tra ascolto intimo e qualcosa di più aperto.
Ingredienti: Doppio Clic Promotions
#mistopugliese #staisupport #buckwise #astra #dreamop #idm #puglia
Mise en place: segnalazione diretta.
Crediti:
Artista: Buckwise
Brano: Astra
Label: Bonimba / Dischi Uappissimi
Il disco ruota attorno a un’idea chiara:
l’estinzione.
“Endling” è l’ultimo esemplare di una specie prima che scompaia.
Da qui parte tutto: guerra, conflitto, tensione — sia collettiva che personale.
Un presente che non impara e continua a ripetersi.
I nove brani seguono questa direzione, alternando momenti più dilatati a parti più aggressive, con un suono che cambia forma ma resta sempre compatto e coerente.
Non è un disco lineare.
Ma non deve esserlo.
Ingredienti:
#mistopugliese #staisupport #oneirictide #endlings #heavymusic #posthardcore #stoner #puglia #underground
Mise en place: Doppio Clic Promotions
Crediti:
Artista: The Oneiric Tide
Titolo: Endlings
Formato: digitale / CD
Data di uscita: 24 aprile 2026
Durata: 32 min
Città: Bisceglie (BT)
Ufficio stampa: Doppio Clic Promotions
Tracklist:
Chlorine
The Scent
Fight Back (The Pike)
Nexus
Of Birds and Men
Shell Shock
An Old Beginning
Endlings
Holotype
Line-up:
Davide Minervini — chitarra, voce
Tommaso Papagni — batteria
Vincenzo Spina — basso
Pietro Iavernaro — chitarra
Produzione: Davide Minervini, Tommaso Papagni, Marco Fischetti
Recording, mix, master: Marco Fischetti (Death Star Studio)
Artwork: Giulio L’Erario
Contatti:
theoneirictide@gmail.com
Non una semplice band,
ma un ensemble di 8 elementi che condensa decenni di cultura reggae pugliese e italiana in un’esperienza sonora totale.
Il nostro è un Reggae viscerale, un battito pulsante fatto di soli brani inediti che si contamina con venature Funk, aperture Rock e derive Psichedeliche.
Un viaggio ritmico che abbatte le barriere linguistiche intrecciando italiano, spagnolo e un dialetto barese crudo e autentico.
Sul palco, un collettivo d’eccezione:
Voci: Il magnetismo soul di Filomena (Rhomanife) si fonde con il flow storico di due parolieri che hanno tracciato la rotta del genere: Carlo Skin-Up (Struggle da Bari, Suoni Mudù) e Silvio Shanti Kranti (Suoni Mudù).
Special Guest: In appuntamenti selezionati, il cerchio si chiude con l’energia di Nico "Different" Mudù (Suoni Mudù, Different Stylee).
The Sound: Un motore ritmico solido e ipnotico con Nicola Boccuzzi (basso), Gianmaria Dell'Anna (chitarra), Nicola (tastiere), Nicola Covelli (percussioni) e Giuseppe Covelli (batteria).
Abbiamo scelto di non presentarti una produzione in studio, ma la pasta sonora reale di un collettivo di 8 elementi. Al link qui sotto trovi un estratto audio di 3 minuti catturato in presa diretta (live bootleg) e le foto del nostro debutto: un assaggio autentico dell'energia e del sound che portiamo sul palco.
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I Rashco, trio da Foggia, arrivano con “Disperato Erotico Noise”, un disco che non cerca di piacere a tutti e infatti funziona così.
Garage punk grezzo, lo-fi, diretto, con fuzz sempre acceso e zero voglia di ripulire il suono.
Dentro non ci sono orpelli: solo pezzi che vanno dritti, tra tensione, distorsione e attitudine.
Le coordinate sono chiare — Metz, A Place to Bury Strangers, Thee Oh Sees, Ty Segall — ma il risultato resta sporco e personale, senza imitazioni facili.
Il titolo è quasi un depistaggio: promette qualcosa che il disco non dà davvero.
Ma forse è proprio questo il punto.
Nati nel 2024, i Rashco si muovono con un’idea semplice:
suonare forte, togliere il superfluo e lasciare solo il rumore.
E basta così.
Ingredienti:
#mistopugliese #staisupport #rashco #garagepunk #noise #foggia #puglia #underground
Mise en place: segnalazione Marco Gargiulo | Metaversus PR
Crediti:
Artista: Rashco
Titolo: Disperato Erotico Noise
Formato: K7 / digitale
Data di uscita: 18 aprile 2026
Label: Ciqala Records
Tracklist:
6666 Vera
Disperato Erotico Noise
Swastika Girl
Untitled #1
Honey, Honey, Honey
Mata Leão
Karina
Blue Moon #2'
Conta niente (Farewell)
Formazione:
Davide Pesante — batteria
Simone de Filippo — basso, voce
Luca Monteleone — chitarra, voce
Recording & mix: Maurizio Leonardi
Master: Paolo Palmieri
Artwork: Emanuela Patruno
Link:
https://www.instagram.com/rashco_kidz
https://rashco.bandcamp.com
staisupport
Li abbiamo visti dal vivo, li abbiamo portati sul palco ad Artenimus 2024, e oggi eccoli qui con un disco che segna un passaggio importante.
Gli Stain pubblicano “Bruciati dal sole”, il loro nuovo album — e il primo interamente scritto in italiano.
Una scelta che non è solo linguistica, ma cambia proprio il modo di raccontarsi: più diretto, più vicino, più loro.
E fidatevi:
Vituz lo ha ascoltato in anteprima.
Questo disco è un capolavoro.
Dentro c’è il Sud, quello che ti resta addosso anche quando vai via:
le estati infinite, il mare, il tempo che passa senza chiedere permesso, il momento preciso in cui smetti di essere quello di prima ma non sei ancora qualcos’altro.
“Bruciati dal sole” si muove tutto lì:
tra ricordi concreti e quello che resta quando cresci davvero.
I sette brani costruiscono un percorso compatto ma pieno di sfumature: dall’apertura sospesa di Aria fino alla title track finale, che chiude il cerchio riportando tutto alle origini, senza nostalgia facile ma con una consapevolezza nuova.
Sul piano sonoro, gli Stain restano dentro un indie rock ampio, fatto di chitarre, synth e riverberi, ma con una scrittura più matura, più stratificata, che tiene insieme immediatezza e ricerca.
È un disco che non torna indietro.
Ma guarda bene da dove viene.
Ingredienti:
#mistopugliese #staisupport #stain #bruciatidalsole #bari #puglia #indierock #nuoveuscite
Mise en place: segnalazione diretta.
Crediti:
Artista: Stain
Titolo: Bruciati dal sole
Formato: album
Data di uscita: 17 aprile 2026
Label: Mosho Dischi
Distribuzione: That Feeling x Believe
Ufficio stampa: RC Waves
Tracklist:
Aria
Siamo animali
Cannella
Cherosene
Aquiloni
Credevo di aver vinto
Bruciati dal sole
Testi e musiche: Francesco Lagioia, Niccolò Mastrolonardo
Composto con: Dario Ladisa, Michele Tangorra
Produzione: Francesco Piro
Mix: Michele Valente
Master: Nick Foglia
Foto: Alessio Gernone
Artwork: Chiara Santandrea
Come non parlarne.
I couchgagzzz sono una di quelle band che, se li hai visti live tipo da noi ad Artenimus 2024 sai già che non te li togli più dalla testa, perchè il loro sound è primitivo che migliora la tua è può davvero migliorare la tua esistenza all'ascolto con la modernità , staiviconsiglia .
Con “Primitive Men” tornano con un EP di quattro brani secchi, veloci, senza giri inutili. Egg punk diretto, elettrico, con quel modo tutto loro di stare dentro i pezzi: nervoso, immediato, mai fermo.
Dentro c’è una storia semplice e incastrata male:
un uomo bloccato dentro una società che stringe, isola, non lascia uscita.
La via?
Tornare indietro, riscrivere tutto da capo, cambiare le regole.
Il suono segue questa direzione:
chitarre dritte, ritmica serrata e un synth che non fa da contorno ma guida, spingendo il tutto verso qualcosa che sembra più un’involuzione che un’evoluzione.
Nati in uno scantinato di Bari nel 2021, i couchgagzzz arrivano da esperienze diverse ma si muovono compatti, con un’identità chiara e riconoscibile. Dopo l’esordio Gosports!!! e una serie di passaggi importanti tra live, radio e festival, questo nuovo EP conferma il loro percorso.
Se ti piacciono le cose veloci, sporche e senza filtri, qui dentro c’è roba per te.
Ingredienti:
#mistopugliese #staisupport #couchgagzzz #primitiveMen #eggpunk #bari #puglia #underground
Mise en place: segnalazione Marco Gargiulo | Metaversus PR
Crediti:
Artista: couchgagzzz
Titolo: Primitive Men
Formato: EP / LP / K7 / digitale
Data di uscita: 18 aprile 2026
Label: Sour Grapes / Ciqala / MiaCameretta
Tracklist:
Primitive Men
Mighty Dog
I Can't Find a Job
Bæd Times
Formazione:
JJ — batteria, voce
BB — basso, voce
Garko — chitarra, voce
Snafu — chitarra, synth
Registrazione, mix e mastering: Filippo Strang (VDSS Studio)
Artwork: Tony Fasanella
Link:
https://www.instagram.com/couchgagzzz
https://couchgagzzz.bandcamp.com
Questa è una di quelle band che ci ha preso subito.
La prima volta che abbiamo ascoltato i Ristobaby ci siamo innamorati immediatamente del loro modo di stare dentro i pezzi: diretti, storti al punto giusto, demenziali, rockeggianti come piace a noi. Poi ci siamo sentiti anche in DM, abbiamo scambiato due chiacchiere, e oggi siamo felici di parlare di loro qui.
I Ristobaby nascono nel 2018 e si costruiscono provando insieme nell’autosilo di Poggiofranco, luogo storico per tante band di Bari. Fin dall’inizio il gruppo mette a fuoco una cifra precisa: brani nati di pancia, incastri anche spiazzanti, testi che raccontano scene di vita quotidiana con un taglio tutto loro.
Dopo diversi cambi di formazione, oggi la band è composta da Giandomenico de Bellis alla batteria, Francesco Rodriguez alla chitarra e Andrea Toriello al basso.
Il loro primo album, “Ristobaby”, registrato nel 2025 e pubblicato nel 2026 per Ciqala Records, raccoglie bene l’identità del progetto: otto brani semplici, sinceri, immediati, ma mai banali. Un disco che tiene insieme energia, ironia e un modo molto personale di raccontarsi.
La presentazione live del disco si è tenuta il 13 marzo da New Records a Bari.
Ingredienti:
#mistopugliese #staisupport #ristobaby #bari #puglia #ciqalarecords #rockitaliano #indieitaliano #nuoveuscite
Mise en place: segnalazione diretta.
Crediti:
Artista: Ristobaby
Titolo: Ristobaby
Formato: album
Anno: 2026
Label: Ciqala Records
Formazione: Giandomenico de Bellis, Francesco Rodriguez, Andrea Toriello
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MOUSTACHE PRAWN — “The Monster”
(Dischi Uappissimi, 2026)
Ci sono ritorni che non hanno bisogno di troppe presentazioni.
Quello dei Moustache Prawn è uno di questi.
A 11 anni dalla loro ultima uscita discografica, la band pugliese torna con “The Monster”, un singolo che rimette subito in circolo il suono e l’identità di un trio che ha lasciato il segno ben oltre i confini del Sud Italia.
Il brano nasce dal bisogno di ritrovarsi, rientrare nella stessa stanza e capire cosa fosse rimasto vivo dopo tutto questo tempo. Il risultato è un pezzo essenziale, spoglio, acustico, con una produzione leggera che accompagna bene il senso di ripartenza raccontato dalla band.
I Moustache Prawn — Giancarlo Latartara, Ronny Gigante e Leonardo Ostuni — riaprono così un discorso rimasto in sospeso, aggiungendo un nuovo capitolo a un percorso che negli anni li ha portati anche fuori dall’Italia, tra live, festival e una dimensione dal vivo sempre molto forte.
Ad accompagnare il singolo c’è anche un videoclip diretto da Ronny Gigante, girato all’Eremo di Vincent, a Guagnano, in una cornice visiva molto particolare e coerente con l’immaginario del brano.
Bentornati davvero.
Ingredienti:
#mistopugliese #staisupport #moustacheprawn #themonster #dischiuappissimi #indierock #puglia #nuoveuscite
Mise en place: segnalazione diretta.
Crediti:
Artista: Moustache Prawn
Brano: The Monster
Data di uscita: 10 aprile 2026
Label: Dischi Uappissimi
Distribuzione: Artist First
Promozione: Doppio Clic Promotions
Prodotto da: Moustache Prawn, Fabrizio Semerano
Videoclip: Ronny Kurbick Gigante
Location video: Eremo di Vincent
Fotografie: Maria Maglionico
Copertina: Maria Maglionico, Bidon Mondezzini
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Nuova entrata in Misto Pugliese con LaMatta, band di Monopoli che continua a costruire un percorso personale dentro coordinate alternative rock e desert rock, con un suono sempre più definito e riconoscibile.
Con “Monolocale”, disponibile dal 10 aprile, il gruppo racconta un momento preciso: l’inizio della vita da soli, la convivenza, gli spazi piccoli che diventano rifugio, abitudine, punto di partenza per nuovi equilibri.
Il brano nasce da un’esperienza diretta e conserva proprio questa dimensione: intima, concreta, quotidiana. A sostenerla c’è un impianto sonoro caldo e avvolgente, fatto di chitarre elettriche riverberate, aperture più ampie nel ritornello e una sezione ritmica mobile che accompagna bene il movimento del pezzo.
In “Monolocale” la voce principale è affidata a Vincenzo Laghezza, scelta che rafforza ancora di più il carattere personale del racconto.
Una nuova uscita che conferma la volontà dei LaMatta di lavorare sul rock in italiano con identità, cura e una direzione ben precisa.
Ingredienti:
#mistopugliese #staisupport #lamatta #monolocale #monopoli #puglia #altrock #desertrock #nuoveuscite
Mise en place: segnalazione diretta.
Crediti:
Artista: LaMatta
Brano: Monolocale
Data di uscita: 10 aprile 2026
Testo e musica: Damiano Lovecchio, Vincenzo Laghezza, Davide Marasciulo, Vito Allegretti
Prodotto da: LaMatta, Sebastiano Lillo, Paolo Palmieri
Registrato presso: SLAP Studio
Mix/Master: Paolo Palmieri
Artwork di copertina e foto promozionali: Davis Albert Valle
Il primo EP di CAOS MANIFESTO dedicato alle sorelle e ai fratelli sempre in lotta per il mondo, ai nostri cari.
Nessuno rimarrà indietro
la nostra traccia nulla è come prima, staisupporta realtà come queste dalla puglia un grido di restistenza sonora .
1. Quadrivio
2. Verboten
3. Nulla è come prima
4. Fulmini
5. Terra Gramaglia
6. Liberati dal Male ft Gigio @suddisorder
7. Sdraiati // Ordigni
8. Madre
2026 - Liberati dal Male LP
Fully produced by Caos Manifesto
Labels: @poisonhearts.prod @duff.records @loltraggio_autoproduzioni @masseriaforesta
#newalbum #posthardcoremusic #liberatidalmale #kills #italianband
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ZONA 45 — “Il Rap di Said” (feat. Miss Fritty, Extrapolo)
Questo non è solo un brano.
“Il Rap di Said” è memoria viva.
È rispetto.
È continuità.
Il collettivo Zona 45 torna con un pezzo che è prima di tutto un tributo: dedicato a Nico “Walino” Antonacci, conosciuto come Said Cozzamara, Principe del C.E.P. — una figura che ha segnato profondamente la scena hip hop barese e non solo.
A tre anni dalla sua scomparsa, questo brano non si limita a ricordare: tiene acceso.
Tiene vivo un modo di vivere il rap fatto di strada, comunità, appartenenza.
Dentro ci sono Miss Fritty ed Extrapolo, insieme a Zona 45, a costruire un racconto collettivo che suona come una dichiarazione d’amore verso un brother che ha lasciato il segno.
Non è nostalgia.
È presenza.
Il videoclip, realizzato da Gianfranco Bonadies, aggiunge un livello visivo forte, trasformando il ricordo in immagine, movimento, anima.
Zona 45 — radici Pooglia Tribe e Bari Jungle Brothers — torna con il suo nome, il suo vestito migliore, per dire una cosa semplice:
il rap resta.
Ingredienti:
#mistopugliese #staisupport #bari #hiphop #tributo #memoria #poogliatribe #barijunglebrothers
Mise en place: segnalazione diretta.
Crediti:
Artista: Zona 45
Feat: Miss Fritty, Extrapolo
Prod: Gian Flores
Video: Gianfranco Bonadies
Brano: “Il Rap di Said”
“Chi sarai oggi?” nasce da una domanda semplice ma pesante: in un momento in cui tutto cambia in base ai trend, esiste ancora un’identità reale? O siamo solo riflessi di quello che vediamo?
Victor G. costruisce il suo EP partendo da questa frattura.
Un lavoro che attraversa diverse sfumature emotive — dalle più intime alle più leggere — e che si inserisce nel percorso già avviato con le precedenti “Sfumature”.
L’intro, “Intro (alba)”, apre il viaggio con un’impronta classica e dichiarata: ispirata al beat di “Otis”, con scratch che riportano a una dimensione più autentica, quasi a voler ristabilire un contatto con le radici.
Il cuore del progetto sta proprio nella title track:
un attacco diretto a un sistema dove l’identità si adatta al momento.
Una barra riassume tutto:
“Prima facevi rap ora invece pop se non erro /
Oggi Simba La Rue domani Tiziano Ferro”.
Le ultime due tracce — “Ted Lasso” e “Outro (tramonto)” — chiudono il cerchio in modo più personale: flussi di coscienza, riflessioni, percorso. Nessuna costruzione, solo scrittura e vissuto.
Produzione affidata a Bruno Cama e Kim, che accompagnano il progetto senza appesantirlo, lasciando spazio al messaggio.
Un lavoro che non cerca approvazione, ma posizione.
Ingredienti:
#mistopugliese #staisupport #rapitaliano #underground #identità #hiphop #nuoveuscite #puglia
Crediti:
Artista: Victor G.
Produzione: Bruno Cama, Kim
Progetto: “Chi sarai oggi?”
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Nuova entrata in Misto Pugliese con Hekima, alias Marco Grieco, singer, producer e polistrumentista barese che da anni porta avanti un percorso solido tra reggae, dub e produzioni indipendenti.
Con “DUB DEM BAD” presenta un nuovo progetto dub costruito su un’idea chiara e precisa: 4 tracce, 4 voci, 1 riddim, nel segno della tradizione jamaicana.
Dentro il progetto troviamo Luca Dread, Diletta, Sis Jane e lo stesso Hekima, ognuno con il proprio passaggio sopra una base che diventa terreno comune, ma che cambia atmosfera traccia dopo traccia grazie a un lavoro attento su echi, riverberi e dub treatment.
Il progetto è stato registrato, mixato e dubdato da Hekima, con mastering a cura di Luca De Biase, mantenendo un approccio interamente umano, diretto, senza raffreddare il suono.
Marco Grieco non è nuovo a questo tipo di visione: nel suo percorso ha prodotto 3 album e collaborato anche con artisti internazionali come Ranking Joe, Mykal Rose, Michael Palmer ed Eek A Mouse.
“DUB DEM BAD” è disponibile su tutte le piattaforme digitali e anche in vinile 10”.
Un’uscita che parla chiaro e che mette al centro cultura del riddim, produzione e identità.
Ingredienti:
#mistopugliese #staisupport #hekima #dubdembad #dub #reggae #bari #puglia #vinile #riddim
Mise en place: segnalazione diretta.
Crediti:
Artista: Hekima
Nome: Marco Grieco
Progetto: DUB DEM BAD
Formato: digitale / vinile 10”
Feat: Luca Dread, Diletta, Sis Jane, Hekima
Recording, Mix & Dub: Hekima
Mastering: Luca De Biase
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Dimblue — “One Hundred Thoughts”
Non è solo un esordio.
È un piccolo mondo interiore che prende forma.
Con “One Hundred Thoughts”, la cantautrice barese dimblue, alias Serena Curatelli, apre una finestra su un immaginario fatto di pensieri sospesi, fragilità, malinconie leggere e parole che arrivano senza forzare.
Dopo averci colpito con “Aliens from outer space”, dimblue torna con il suo primo EP e mette ancora più a fuoco il suo percorso: una scrittura essenziale, intima, capace di restare addosso.
Dentro questo lavoro si sente tutto il suo modo di stare nella musica:
voce, chitarra, sensibilità e quella delicatezza che non cerca rumore, ma connessione.
Le sue canzoni si muovono tra vibrazioni pop/folk, richiami anni ’90 e sfumature shoegaze, mantenendo sempre un’identità sincera, personale, mai costruita.
“One Hundred Thoughts” è il suono di chi sceglie di raccontarsi con semplicità, lasciando spazio alle emozioni, ai dettagli, ai silenzi.
Ingredienti:
#mistopugliese #staisupport #dimblue #serenacuratelli #bari #nuoveuscite #indiepop #folkpop #shoegaze #puglia
Mise en place: segnalazione diretta.
Crediti:
Artista: dimblue
Nome: Serena Curatelli
Progetto: One Hundred Thoughts
Formato: EP
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Nuova entrata in Misto Pugliese con Mela Indie, progetto solista di Vito Antonio Indolfo, musicista e autore pugliese già attivo da anni nella scena alternative del Sud Italia con esperienze come Odi et Amo e AcomeandromedA.
Con “Monografia”, uscito il 3 aprile 2026 per Dischi Uappissimi, arriva il suo primo album sulla lunga distanza: un lavoro di 14 tracce che mette al centro scrittura autobiografica, arrangiamenti curati e un cantautorato personale, intenso e poco convenzionale.
Il disco nasce attorno a un nucleo preciso: l’amore, la perdita e tutto quello che resta quando certe cose finiscono ma continuano a vivere dentro. Ne viene fuori un percorso intimo, fragile e molto suonato, dove ogni brano aggiunge un colore diverso a un racconto unico.
Ad anticiparne l’uscita è stato “Lucio Dalla”, singolo e videoclip che rende omaggio a una figura fondamentale nell’immaginario dell’autore.
Un disco pensato come un’opera intera, da ascoltare dall’inizio alla fine.
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Non è solo un volo.
Non è solo un atterraggio.
“Bomber Nike” è un viaggio tra quello che sembriamo e quello che siamo davvero.
Un passaggio, una trasformazione, quel momento sospeso tra aria e terra dove capisci chi sei.
Potete sganciare le cinture:
il Boeing è finalmente atterrato.
Dalla provincia di Bari, Castellana Grotte, Kaos Wacko continua a costruire il suo percorso con un immaginario diretto e personale.
STAI support.
Ingredienti:
#mistopugliese #staisupport #puglia #castellanagrotte #rap #underground #nuoveuscite
Crediti:
Artista: Kaos Wacko
Brano: “Bomber Nike”
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LEONTINO GOBEST — “Non sto di aria” (nuovo EP)
Oggi su STAI non vi parliamo solo di un artista.
Vi parliamo di uno di casa.
Da Mola di Bari, Leontino Gobest torna con il suo nuovo EP “Non sto di aria”, un lavoro che per noi ha un valore speciale, umano prima ancora che musicale.
Dentro ci sono due brani — “Baby Gun” e “Dorian Gray” — che fanno parte della colonna sonora del nostro ultimo lungometraggio “Trick or Treat”. Un progetto a cui siamo legati profondamente, anche se al momento non è ancora visionabile per questioni legate alla distribuzione. Fa parte del gioco, soprattutto quando si vive e si crea nell’indipendente.
Ma non potevamo restare in silenzio.
“Non sto di aria” è un EP che vibra tra istinto e visione.
“Dorian Gray” nasce quasi per caso: un beat appena creato, una visita in studio, una barra scritta al volo —
“tutti i giorni Bunjee Jumping, questa città sembra Jumanji” —
e da lì prende forma tutto il viaggio.
Su “Baby Gun” invece c’è un altro elemento chiave: gli scratch di DJ Zorlak, artista che Leontino stima da sempre. Un incontro che chiude un cerchio, tra passione, rispetto e tempo che passa.
Per noi questo EP è più di un’uscita: è un pezzo di strada condivisa.
Per questo vi diciamo solo una cosa:
alzate il volume, ascoltatelo tutto.
Ingredienti:
#mistopugliese #staisupport #mola #puglia #underground #rap #soundtrack #indipendente
Mise en place: segnalazione Alex D’Antona.
Crediti:
Artista: Leontino Gobest
EP: “Non sto di aria”
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JNESS.KYTS (Terzo) — “Av Arrvè”
Nel matrix av’arrv… e devi pure uscire.
Nuovo ingresso in Misto Pugliese:
jness.kyts aka Terzo, da Fasano, porta fuori “Av Arrvè”.
Un brano che parla chiaro, senza filtri.
Real facts. Nessuna costruzione.
Qui non si tratta di suonare bene.
Si tratta di esserci.
Testa bucata, pensieri che girano veloci,
una realtà che non aspetta nessuno.
YKTS sistema.
Codice interno, visione esterna.
“Av Arrvè” è uno di quei pezzi che non ti spiegano niente:
o lo senti, o passi oltre.
STAI consiglia.
Ingredienti:
#mistopugliese #staisupport #puglia #fasano #rap #underground #realfacts #ykts
Crediti:
Artista: jness.kyts (Terzo)
Brano: “Av Arrvè”