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ANIMAUX FORMIDABLES — “I Am a Cat and I Love My Dog” (nuovo singolo) | 20.02
Primo colpo del 2026 per gli Animaux Formidables: due creature mascherate, istinto puro e nervi scoperti. Fuzz, noise, punk e rock’n’roll senza fronzoli: veloce, diretto, crudo. Roba da **STAI Alternative**.
Sotto la scorza “wild” però c’è un messaggio limpido: la solitudine come spazio vitale, non come mancanza. Un invito a smettere di rincorrere l’obbligo del “fare”, e a rivalutare il gesto più rivoluzionario: fermarsi, respirare, stare bene con sé stessi. E poi tornare a casa, camminare, rimettere ordine nel caos.
Ad accompagnare l’uscita, un videoclip essenziale e pulito firmato Monocromostudio: suono + presenza, niente decorazioni.
Ingredienti:
#staialternative #alternative #punk #noise #rocknroll #fuzz #underground #videoclip
Mise en place: comunicato GO DOWN RECORDS (segnalazione).
Scritto e composto: Animaux Formidables
Registrato: presa diretta su nastro analogico
Mix: Marco Fasolo (Studio Magico)
Master: Jean Charles Carbone
Video: Monocromostudio
Label: Go Down Record
ROPE — “(Missing) Operating Manual” (nuovo singolo) | 20.02
Da Torino: i Rope tornano granitici e nervosi con “(Missing) Operating Manual”, primo estratto dal secondo album in arrivo in primavera per Jungle Noise Records. Hardcore punk, noise rock e grunge che guardano al post-hardcore e al post-punk, senza perdere impatto e ruvidezza.
Il tema è semplice e ti resta addosso: c’è chi sembra nato con il manuale d’istruzioni della vita… e chi invece lo cerca ancora, tra errori, vicoli ciechi e pensieri che scavano. Un pezzo che corre, graffia e non consola: ti mette davanti la domanda e ti lascia lì.
Ingredienti:
#staialternative #hardcorepunk #noiserock #grunge #posthardcore #torino #underground
Mise en place: Doppio Clic Promotions (segnalazione).
Crediti:
Musica: ROPE
Registrato e mixato: Davide Donvito (Magma Studio, Torino)
Master: Will Killingsworth (Dead Air Studio, Massachusetts)
Label: Jungle Noise Records
KATANA KOALA KIWI — STAI Alternative | Febbraio
Trieste, città di confine: i Katana Koala Kiwi sono cinque amici cresciuti tra Scorcola e San Giacomo, sospesi nel dualismo eterno tra rigetto e fascino per l’immobilismo della propria provincia. È da lì che nasce il loro suono: corale, pieno di incastri, influenze che vanno dal post-rock al midwest emo, fino all’elettronica — tagliente come la pietra carsica, dolce come il Terrano.
Dopo l’EP d’esordio “Per farmi coraggio mi sono buttato dal piano terra” (2024) e “Precipitiamo di sicuro” (2025), tra math/midwest, post-rock e contaminazioni indie-pop, stanno preparando l’album d’esordio in uscita nel 2026.
Ingredienti:
#staialternative #trieste #midwestemo #postrock #mathrock #elettronica #indiepop #underground
Mise en place: grazie per la segnalazione.
Crediti:
Katana Koala Kiwi: Alessandro, Andrea, Pietro, Gilberto, Lorenzo
Venerdì 23 gennaio 2026 esce in digitale sulle sole piattaforme Bandcamp e SoundCloud, come autoproduzione, I Flatten Myself Like A Biscuit, One Day, On Tuesday, nuovo singolo di The Future Sound of Koyaanis Naqoy, duo cilentano nato dall’incontro tra Andrea Doro alias Koyaanis Naqoy e il batterista Antonio Vessa.
Il brano rappresenta il quarto movimento narrativo di Ancient Impulses of a Paranoid Idol, album d’esordio in uscita il 7 febbraio 2026, e ne costituisce uno dei passaggi più raccolti e carichi di tensione latente. La narrazione segue un uomo che ha trascorso l’intera esistenza senza mai spingersi oltre il punto in cui era arrivato: anni di silenzio, ripetizione e immobilità che culminano in un incontro inatteso, frugale, capace di incrinare la routine e introdurre una possibilità fino a quel momento impensabile.
I Flatten Myself Like A Biscuit, One Day, On Tuesday lavora sulla compressione del tempo e dello spazio. Le dense stratificazioni elettroniche, sospese tra dark ambient, drone e noise, si confrontano con un drumming di matrice jazz che non guida né accompagna, ma scava, frena, piega il flusso. La batteria diventa resistenza e attrito, mentre l’elettronica insiste su una stasi carica di tensione, come se ogni movimento fosse costantemente rimandato.
Il singolo restituisce in modo esemplare la poetica di The Future Sound of Koyaanis Naqoy: una musica cinematica e psichedelica in cui la narrazione emerge dalla frizione tra materia sonora e silenzio, tra impulso primordiale e controllo intellettuale. Un equilibrio precario che prepara il terreno alla successiva e definitiva frattura dell’album.
Come l’intero lavoro, il brano è stato registrato interamente dal vivo il 13 novembre 2024 presso il Goldmine Records di Maurizio Sarnicola, conservando l’urgenza, l’imprevedibilità e la fisicità dell’esecuzione. Emerge un frammento compatto e oscuro, in cui ogni suono sembra portare il peso del tempo accumulato.
The Future Sound of Koyaanis Naqoy nasce in Cilento nel 2024 dall’incontro tra Andrea Doro (Sassari, 1986) e Antonio Vessa (Salerno, 2003), due percorsi differenti che convergono in una ricerca sonora strumentale radicale.
Andrea Doro si occupa di poesia e di letteratura dal 2009. Nel 2015 fonda a Sassari il collettivo di letture pubbliche Grande Nave Madre, a cadenza settimanale e aperto a tutti. Nel 2018 pubblica il libro di poesie Oggetti Abbastanza Smarriti (Ensemble Edizioni). Durante una notte di tempesta, in uno scantinato colmo di strumenti, prende forma Koyaanis Naqoy: un progetto interamente strumentale che si muove tra dark ambient, noise drone minimale e suggestioni cinematografiche ispirate ai lavori di Godfrey Reggio. Un’immersione nell’inchiostro di un racconto senza parole, un dispaccio sonoro dalla fine dell’Antropocene, tra picchi, feedback e profondità abissali.
Antonio Vessa, studente di filosofia presso l’Università degli Studi di Salerno, entra in contatto con la batteria nel 2019. La sua ricerca musicale viene costantemente educata e misurata dalla concitata analisi critica delle molteplici forme dell'arte. Nel suo drumming torrenziale, non stazionario e poco accademico, si ritrovano vari e sfaccettati stilemi che traggono ispirazione dall'IDM, dal jazz-funk, fino alla musica ambient.
CREDITI
Elettronica | Koyaanis Naqoy
Batteria | Antonio Vessa
Recording, mixing, mastering | Maurizio Sarnicola @ Goldmine Records, Cilento (SA)
Data di registrazione 13/11/2024
Grafica | Koyaanis Naqoy
Foto | Amedeo Petrocchi
CONTATTI & SOCIAL MEDIA
BC | thefuturesoundofkoyaanisnaqoy.bandcamp.com
FB | facebook.com/thefuturesoundofkoyaanisnaqoy
IG | instagram.com/thefuturesoundofkoyaanisnaqoy
SC | soundcloud.com/futuresound_kn
YT | youtube.com/@THEFUTURESOUNDOFKOYAANISNAQOY
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"Unpredictable blooming", l'EP discografico di Swayglow, progetto dietro il quale si cela l’artista veronese Giulia Cinquetti, già bassista delle acclamate shoegaze band venete You, Nothing. e May Eyes Love.
Un lavoro che racchiude cinque brani dalle tinte dark, shoegaze, noir e dream pop, interpretati da tre voci femminili selezionate per le loro caratteristiche uniche e differenti, indispensabili al racconto delle diverse atmosfere del disco. Ovvero:
Francesca Carluccio, voce del progetto So Vixen.
Nicole Fodritto, cantante, tastierista e songwriter dei Six Impossible Things, interessantissima sadcore band lombarda attiva dal 2017.
Gioia Podestà, ex voce degli You, Nothing. attualmente in forza negli shoegazers belgi Maquillage.
L’EP d’esordio di Swayglow è stato pubblicato dalla label indipendente Dear Gear Records (Six Impossible Things, Noday, Leaving Venice).
BIOGRAFIA ARTISTA
Swayglow nasce da Giulia Cinquetti, bassista dell’ ex gruppo You, Nothing. e May Eyes love, nel luglio del 2024. “Unpredictable blooming” é l’ep d’esordio che racchiude cinque brani dalle tinte dark shoegaze, noir/dream pop interpretati da tre voci femminili selezionate per le loro caratteristiche uniche e differentI, indispensabili al racconto delle diverse atmosfere delle canzoni. i brani sono stati poi lavorati nello studio con il produttore Cristiano Tommmasini e mixato da Gianluca Bianco.
Grazie ,Orazio Martino (Doppio Clic Promotions) per la segnalzione .
La Prima Uscita che vi segnaliamo è vi consigliamo
quest'anno è il disco #Spuma dei basiliscusp Scoperto così per caso nel #worldstaimusic
è un disco che vi farà star bene , suonato da tre ragazzi siciliani
dove la loro direzione musicale sembra non avere nessuna forma dal postrock al jazz fuison tutto sembra cosi improvvisato !
Adriano Viterbini (chitarra) Bud Spencer Blues Explosion
Fabio Rondanini (batteria) Calibro 35, Afterhours
Marco Fasolo ( basso) Jennifer Gentle
Alberto Ferrari ( voce ) Verdena .
Fondono insieme un suono dalla vocazione sovranazionale, che punta fisiologicamente alla contaminazione, con influenze culturali e sound che attingono a pieno dalla
Black Music e da Afrobeat .
Esce in CD per varie etichette italiane (Vollmer Industries,
1a0 Rodomonte Dischi, troppistruzzi, Bari Hardcore e Zero Produzioni)
e un'etichetta degli USA (The Ghost Is Clear Records).
È ascoltabile anche
in streaming e su cassetta in edizione limitata per HÏR e Bari Hardcore.
L'immagine di copertina è tratta dalla mostra
"Vivere sotto una cupa minaccia"(1988-1992) del fotografo
Michele Guyot Bourg, che con le
sue foto ha immortalato alcuni momenti di chi ha vissuto sotto il
tristemente noto ponte Morandi.
#Staisupport #strebla
Non vediamo l'ora di vedervi in Live !
CargoCult
È il disco d'esordio
del quartetto heavy psych noise pugliese ,
Il nome della band è un omaggio all’omonima sinfonia di Oliver Messiaen.
Turangalîla è l’unione di due parole che in sanscrito può significare:
canzone d’amore, inno alla gioia, tempo, movimento, ritmo, vita e morte.
Questo disco è un insieme di effetti collaterali.
Un'altra rubrica selezionata da stai con ascolti di musica alternativa ,a proposito cos'è la musica alternativa ?
E' un modo generico di definire la musica che non è strettamente commerciale, è molto varia e principalmente tende a sperimentare e unire traloro diversi generi gia esistenti, insomma, 'alterna' diverse visioni della musica.
Poi si suddivide in diversi sottogeneri, sfiora infatti il rock, la dance, il metal ma di base sfiora qualsiasi genere voglia riprendere.
si riferisce spesso con i termini musica alternativa, alt rock o con i termini inglesi alternative rock o alternative, è un sottogenere della musica rock emerso negli anni ottanta dalla musica indipendente underground, ma divenuto abbastanza popolare negli anni novanta. La definizione di alternativo, si riferisce a generi distinti dalla musica rock mainstream, le cui espressioni sono spesso caratterizzate da un suono di chitarra distorto, testi trasgressivi ed una attitudine generalmente ribelle.
Il termine venne coniato negli anni ottanta per descrivere una generazione di gruppi accomunati dal loro debutto sulla scena punk rock o che aderivano a circuiti indipendenti e DIY tipici della cultura punk, che, sul finire dei '70 gettò le basi per la futura nascita del rock alternativo[4]. Attualmente le definizioni di musica alternativa o alternative vengono utilizzate come un termine generico per descrivere la musica di artisti del panorama rock underground, oppure per ogni tipo di musica, che sia rock o meno, vista come discendente dal punk rock, includendo anche espressioni dello stesso punk come la new wave o il post-punk[5].
Rock alternativo o alternative rock sono termini ampi che raccolgono dentro di sé stili musicali che differiscono molto in termini di suono, di contesto sociale e luoghi di origine. Sebbene il genere sia considerato come appartenente alla musica rock, molti suoi sottogeneri sono influenzati dalla musica folk, dal reggae, dall'elettronica e dal jazz. Negli anni ottanta, il termine alternative rock veniva utilizzato per indicare gli artisti underground di quel periodo, tutti i generi che discendevano dal punk, tipo post-punk, new wave, grunge, e, ironicamente, per la musica rock degli anni novanta e del nuovo millennio
Concerto al Teatro Sociale esce oggi in anteprima per @rumoremag ❤️
Esecuzione di tre brani in presa diretta all’interno del Teatro Sociale di Cittadella.
Un grazie particolare va ai nostri due fratelli @jacopodallagnol (regia e riprese) e @archivio___ (foto) per immortalarci ormai da anni, ed a @v4vrecords per supportare il nostro progetto.
In ultimo, ma non per importanza, ringraziamo il @comunecittadella_official per averci concesso di suonare in uno spazio di così rara bellezza.