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Oggi entra nel radar di STAI?! “Letargia”, il nuovo singolo di Vittorio Nacci, cantautore, autore e scrittore pugliese, già voce degli iohosemprevoglia e da anni attivo nella scena indipendente italiana. CS singolo Vittorio Nacci - Let…
Registrato al Bisonte Suoni, con la supervisione artistica di Fabrizio Semerano, mix di Matteo Bemolle e master analogico di Pietro Caramelli, il brano ha un suono caldo e analogico che mette in dialogo riferimenti chitarristici alla Johnny Marr con una scrittura cantautorale molto italiana. CS singolo Vittorio Nacci - Let…
Ma il punto forte è soprattutto il tema.
“Letargia” parla del rifiuto della velocità come valore assoluto. Non immobilità fine a sé stessa, ma il bisogno di sottrarsi alla pressione di dover essere sempre produttivi, performanti, presenti. Un modo per osservare il mondo senza farsi trascinare continuamente dalla sua corsa. CS singolo Vittorio Nacci - Let…
Dentro c’è anche una delle immagini più riuscite del pezzo: l’ansia sociale trasformata in un T-rex che insegue, mentre l’unica risposta possibile sembra diventare una specie di tanatosi interiore.
Il videoclip porta questa idea ancora più lontano.
Ideato da Vittorio Nacci e realizzato da Davis Albert Valle, è costruito attorno a un camaleonte, simbolo di lentezza, osservazione e adattamento. Il video è stato animato in 2D, frame by frame, con l’intenzione precisa di invitare chi guarda a rallentare e a prestare attenzione ai dettagli. CS singolo Vittorio Nacci - Let… CS singolo Vittorio Nacci - Let…
“Letargia” è disponibile dal 16 ottobre 2026, pubblicato da NOS Records con il supporto di Doppio Clic Promotions. CS singolo Vittorio Nacci - Let…
Per STAI?! entra perché racconta una sensazione molto contemporanea senza inseguire per forza il linguaggio del momento.
Fermarsi, ogni tanto, può essere anche una forma di resistenza.
🎧 Vittorio Nacci — “Letargia”
📅 Fuori dal 16 ottobre 2026
🏷 NOS Records
Dentro Misto Pugliese.
Dentro #venerdiquantomipiaci.
Segnalazione: Orazio / Doppio Clic Promotions
Oggi dentro #venerdiquantomipiaci e Misto Pugliese entra “Dietro Casa”, il nuovo singolo dei The Synthomatics, fuori dal 16 ottobre per Forte Piano Records, distribuito da MGM Distribution.
Il brano parte da una matrice afrobeat, ma non resta fermo lì. Dentro ci finiscono groove mediterraneo, fiati, percussioni, funk, nu-soul e sfumature nu-jazz, in una costruzione che vive più di incastri che di gerarchie.
Ed è probabilmente proprio questo il punto più interessante.
“Dietro Casa” parla di contaminazione senza doverla spiegare. La fa succedere.
Il trio formato da Paolo Clemente, Mattia Caforio e Andrea Loliva si allarga per l’occasione con Nanni Teot, Aldo Di Caterino e Gabriel Prado, portando il brano verso una dimensione collettiva, aperta e in continuo movimento.
Il concetto da cui nasce è quello di soglia: non una linea che separa dentro e fuori, ma uno spazio in cui linguaggi, persone e influenze si incontrano e cambiano forma.
E qui il titolo comincia ad avere senso.
Perché la contaminazione non è sempre qualcosa da cercare lontano. A volte è già nei luoghi che attraversiamo ogni giorno, nelle abitudini, nei suoni, nelle persone che abbiamo vicino.
Dietro casa, appunto.
I The Synthomatics lavorano da anni proprio su questa idea di mescolanza: afrobeat, hip-hop, funk, soul e jazz si incrociano senza bisogno di chiedersi troppo da dove arrivi ogni elemento.
Dopo gli EP Fresh and The Synthomatics e Synthomatology, il lavoro con Sara Rotunno su Take Care e un percorso live che li ha portati tra Italia ed Europa, questo nuovo singolo sembra aprire un altro capitolo della loro ricerca.
Per noi entra direttamente nell’upgrade di questo venerdì.
🎧 The Synthomatics — “Dietro Casa”
Fuori dal 16 ottobre 2026
Dentro Misto Pugliese.
Dentro #venerdiquantomipiaci.
Dopo Sugarland, Red Red Flamingo torna con “TESTAROSSA”, nuovo EP fuori dal 16 ottobre 2026 per Dischi Uappissimi, distribuito da Artist First.
Sei tracce che sembrano vivere tutte nella stessa notte.
Luci basse, stanze mezze vuote, auto che girano senza una meta precisa, conversazioni che restano sospese. È dentro questo immaginario che Daniele Pertosa costruisce un disco che si muove tra britpop, garage, psichedelia, folk, atmosfere noir e momenti più acustici.
Più che seguire un genere preciso, TESTAROSSA procede per scene.
Ci sono le bugie di “White Lies” con Gaia Rollo, il gioco di attrazione di “Me x You” con Genn Butch, la sensualità di “Velvet”, l’inquietudine di “Midnight”, l’esplosione di “DAN-A-MITE” e la chiusura più raccolta di “IYCMN”.
Il filo che tiene insieme tutto è proprio quella zona intermedia tra ciò che vogliamo e ciò che riusciamo davvero a dire.
Tra desiderio e disillusione, vicinanza e distanza, euforia e malinconia.
Ed è qui che TESTAROSSA funziona meglio: non prova a risolvere nulla. Preferisce stare dentro le contraddizioni.
Alla produzione torna Fabrizio Semerano, presenza ormai centrale nel suono di Red Red Flamingo, mentre il mix è affidato a Paolo Palmieri.
Il risultato è un EP che mantiene il gusto vintage del progetto senza trasformarlo in nostalgia fine a sé stessa.
Per STAI?! è uno di quei lavori che confermano quanto la scena alternativa pugliese stia attraversando una fase particolarmente interessante.
Dentro Misto Pugliese.
Dentro #venerdiquantomipiaci.
🎧 Red Red Flamingo — “TESTAROSSA”
6 tracce
📅 Fuori dal 16 ottobre 2026
🏷 Dischi Uappissimi
Segnalazione: Orazio / Doppio Clic Promotions
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Nuovo venerdì, nuovo ingresso nel radar di STAI?!.
Oggi dentro Misto Pugliese e #venerdiquantomipiaci entra “The Day I’ll Die”, il nuovo singolo di Sebastiano Lillo, chitarrista, vocalist e produttore pugliese, fondatore di Trulletto Records e SLAP Studio
Il brano è la prima anticipazione di “Post Blues Troubadour”, nuovo EP in uscita il 6 novembre 2026, progetto in cui folk e blues vengono portati fuori dalla semplice citazione delle radici e trasformati in un linguaggio più personale e contemporaneo. comunicato stampa nuovo singolo…
Il punto di partenza è una domanda tutt’altro che leggera:
se conoscessimo il giorno della nostra morte, sarebbe davvero un vantaggio?
Sapere quanto tempo resta potrebbe sembrare una forma di controllo. Oppure diventare un peso capace di cambiare il modo in cui viviamo ogni singolo giorno. È proprio su questo paradosso che si costruisce “The Day I’ll Die”. comunicato stampa nuovo singolo…
Musicalmente il brano si muove su un groove ipnotico, con una chitarra resofonica dal carattere rituale e oscuro e una tensione costante che lascia filtrare anche una componente psichedelica. comunicato stampa nuovo singolo…
Ad accompagnarlo c’è un videoclip in bianco e nero diretto da Davis Albert Valle, costruito sulla stessa atmosfera notturna e sospesa del pezzo. comunicato stampa nuovo singolo…
“The Day I’ll Die” è disponibile dal 16 ottobre 2026, pubblicato da Trulletto Records e distribuito da Believe Music Italia. comunicato stampa nuovo singolo…
Per STAI?! è uno di quegli ascolti che dimostrano una cosa semplice:
il blues non deve per forza guardare indietro.
Può ancora essere un linguaggio vivo, inquieto e contemporaneo.
🎧 Sebastiano Lillo — “The Day I’ll Die”
📅 Fuori dal 16 ottobre 2026
💿 Post Blues Troubadour in uscita il 6 novembre
Dentro Misto Pugliese.
Dentro #venerdiquantomipiaci.
Segnalazione: Orazio / Doppio Clic Promotions
Nuova settimana, nuovo ascolto su Misto Pugliese.
E questa volta dentro l’upgrade di #venerdiquantomipiaci
entra un doppio singolo strumentale che si prende il suo tempo.
Si chiama “La danza della Banshee” ed è il nuovo lavoro di FËEL, progetto solista del chitarrista e compositore pugliese Filippo Allegretti.
Due brani, “Extra Nos” e “Intra Nos”, costruiti attorno a un’idea semplice ma forte: il legame.
La suggestione parte dalla figura della banshee, spirito femminile del folklore gaelico, ma FËEL non prova a raccontarne il mito in senso stretto. Lo usa piuttosto come punto di partenza per parlare di ciò che ci lega agli altri, di quello che resta quando una relazione cambia forma e di come certe presenze continuino a vivere dentro di noi.
Musicalmente il progetto si muove tra fingerstyle contemporaneo, tradizione celtica, world music e ambient, mettendo in dialogo chitarre, basso, batteria, percussioni, bansuri e santur.
Il lato A, “Extra Nos”, guarda verso l’esterno: relazione, comunità, condivisione.
Il lato B, “Intra Nos”, si sposta invece dentro: memoria, silenzio, consapevolezza.
È proprio questo passaggio tra fuori e dentro a rendere il doppio singolo interessante. Non c’è bisogno di parole: il racconto passa tutto dagli spazi, dalle dinamiche e dagli strumenti.
“La danza della Banshee” è uscito il 9 ottobre 2026 per Trulletto Records, con produzione di Sebastiano Lillo e Filippo Allegretti, distribuzione Believe Music Italia e artwork di Davis Albert Valle.
Disponibile in streaming, digital download e anche in vinile in edizione limitata.
🎧 FËEL — “La danza della Banshee”
Lato A: Extra Nos
Lato B: Intra Nos
Segnalazione: Orazio / Doppio Clic Promotions
Oggi STAI?! vi consiglia musica che prova a fare qualcosa in più che farsi ascoltare.
È uscito il 13 ottobre 2026 “L’Italia che frana”, brano firmato da Luca Semeraro, in arte Samen Mi Casa, e Leonarda Agrifa, La Voce di Selea, entrambi originari di San Nicandro Garganico.
Un nuovo ingresso nei nostri ascolti, ma soprattutto un progetto che merita spazio per il tema che porta con sé: dissesto idrogeologico, frane, alluvioni, prevenzione e tutela del territorio.
Il brano nasce infatti dalla collaborazione con la Società Italiana di Geologia Ambientale – SIGEA. I testi sono stati sviluppati attraverso il confronto diretto con i geologi, con l'obiettivo di tradurre fenomeni complessi in un linguaggio capace di arrivare soprattutto alle nuove generazioni.
Dal Gargano a un’Italia fragile
Il punto di partenza è la Puglia. Il Gargano, terra alla quale i due artisti sono profondamente legati, ma anche territorio che conosce incendi e fragilità ambientali.
Da lì lo sguardo si allarga al resto del Paese.
“L’Italia che frana” attraversa idealmente alcune delle ferite della storia italiana, dal Vajont all'alluvione di Firenze fino a Niscemi, mettendo al centro non soltanto gli eventi naturali, ma soprattutto ciò che resta dietro i numeri e le immagini delle emergenze: persone, comunità, territori e identità.
Ed è qui che il progetto diventa particolarmente interessante per noi.
La musica viene utilizzata come strumento di divulgazione. Non per semplificare il problema, ma per renderlo accessibile anche a chi probabilmente non leggerebbe mai un rapporto tecnico sul rischio idrogeologico.
Musica, scienza e prevenzione
Il progetto ha preso forma anche alla Room 71016 di San Severo, con il contributo dell'associazione Esperti in Campo e di Pasquale Lo Zito.
Il 13 ottobre il brano è stato inoltre presentato alla stampa estera a Palazzo Grazioli, Roma, in occasione della Giornata internazionale per la riduzione del rischio dei disastri naturali.
A promuovere l'iniziativa è Antonello Fiore, presidente nazionale SIGEA, con l'idea di utilizzare anche il rap come mezzo per avvicinare i più giovani alla conoscenza del territorio e alla cultura della prevenzione.
Per Samen Mi Casa e La Voce di Selea, però, il punto di partenza rimane qualcosa di ancora più semplice: l'appartenenza alla propria terra.
Ed è forse questa la chiave più interessante di “L’Italia che frana”: trasformare quell'appartenenza in racconto, e il racconto in consapevolezza.
Perché dietro una frana non c'è soltanto un territorio che cede.
Ci sono vite, memoria e comunità da proteggere.
Per questo oggi STAI?! SUPPORT passa da qui.
🎧 Samen Mi Casa & La Voce di Selea — “L’Italia che frana”
📅 Fuori dal 13 ottobre 2026
Nuovo ascolto STAI?! · #STAI SUPPORT · Misto Pugliese
Nuova settimana, nuovo ingresso in Misto Pugliese. E questa volta il nuovo ascolto finisce anche direttamente dentro #venerdiquantomipiaci.
L’autunno di STAI?! comincia con “Me x you”, il nuovo singolo di Red Red Flamingo feat. Genn Butch, disponibile dal 2 ottobre.
Dietro Red Red Flamingo c’è Daniele Pertosa, progetto pugliese che negli ultimi mesi si sta costruendo un suo spazio preciso tra suggestioni anni ’60, britpop, folk e psichedelia. Un immaginario vintage, sì, ma senza sembrare semplicemente un esercizio nostalgico.
Dopo “White Lies” con Gaia Rollo, “Me x you” rappresenta la seconda anticipazione di “TESTAROSSA”, il nuovo EP in uscita il 16 ottobre 2026 per Dischi Uappissimi.
Questa volta il clima cambia. Il brano si muove lentamente, quasi come un mantra: una ballata folk intima e decisamente autunnale, costruita attorno a una linea armonica continua e alla produzione calda di Fabrizio Semerano.
Alle seconde voci troviamo Genn Butch, alias Gennaro Raia, già fondatore degli Urban Strangers e oggi impegnato nel proprio percorso solista. Le due voci accompagnano un brano che non cerca necessariamente il classico schema strofa-ritornello, ma lascia spazio alla narrazione e all’atmosfera.
Ed è probabilmente proprio questa la cosa che ci ha convinto di più: “Me x you” non ha fretta di arrivare da qualche parte. Ti porta dentro il suo clima e ci resta.
Il singolo è accompagnato da un videoclip animato realizzato da Tuppa Tuppa Video ed è pubblicato da Dischi Uappissimi con distribuzione Artist First.
Red Red Flamingo presenterà inoltre in anteprima il nuovo EP il 9 ottobre al Changeover Festival di Belgrado e il 10 ottobre al Reset Festival di Torino.
Per noi entra quindi ufficialmente nell’upgrade settimanale di STAI?!:
Misto Pugliese → nuovo ingresso
#venerdiquantomipiaci → aggiunto alla playlist
Perché magari sui social ci vedete un po’ meno, ma gli ascolti continuano. E spesso sono proprio quelli a decidere cosa finirà dentro le nostre playlist.
Red Red Flamingo feat. Genn Butch — “Me x you”
Disponibile sulle piattaforme digitali.
Segnalazione: Doppio Clic Promotions
Per la parte SEO del sito userei come titolo: Red Red Flamingo feat. Genn Butch, “Me x you” entra in Misto Pugliese e #venerdiquantomipiaci.
Come meta description: Red Red Flamingo torna con “Me x you” feat. Genn Butch, nuova anticipazione dell’EP TESTAROSSA. Il brano entra in Misto Pugliese e nella playlist #venerdiquantomipiaci di STAI?!
Non visualizzi nessun elemento sopra? Esegui di nuovo l'autenticazione
Nuova settimana, nuovo ingresso in Misto Pugliese. Questa volta non parliamo di un singolo, ma di un disco intero da attraversare con calma.
Si intitola “Baratri d’Azzurro e Pozzi di Fuoco” ed è l’album d’esordio dei Gat Osken, duo strumentale pugliese formato da Andrea Donvito alla batteria e Costantino Temerario alla chitarra elettrica.
Il progetto nasce alla fine del 2024 e già dal nome lascia intuire qualcosa della propria identità: “Gat” richiama una struttura della musica indiana legata all’improvvisazione, mentre “Oskené” guarda a ciò che resta fuori scena, fuori asse, quasi fuori controllo.
Ed è proprio lì che si muove la loro musica.
Sei tracce costruite tra il 2024 e il 2025, dentro un territorio che incrocia post-rock, math, kraut, prog, spiritual jazz, folk e neoclassica. Più che cercare una definizione precisa, i Gat Osken sembrano preferire il movimento: cambi di direzione, tensioni, aperture melodiche e momenti quasi ipnotici.
Tra le influenze dichiarate dal duo arrivano tre nomi che spiegano bene il loro campo d’azione: Don Ellis, Don Cherry e Don Caballero.
Ad anticipare il disco è stato “Green Streams”, brano che parte da una deformazione di “Greensleeves” e che avevamo già intercettato nel nostro giro di ascolti. Ora trova il suo posto naturale dentro un lavoro più ampio.
“Baratri d’Azzurro e Pozzi di Fuoco” è uscito il 2 ottobre 2026 per la neonata micro-label indipendente Terrain Vague. Registrato in presa diretta con Davide Fumai, il disco è accompagnato dall’artwork di Francesca Ammaturo e da un booklet con illustrazioni in cianotipia di Rossana Signorile.
È disponibile in streaming e anche in CD, per chi continua ad avere un debole per la musica da tenere fisicamente tra le mani.
Per STAI?! è uno di quei lavori che meritano più di un passaggio veloce: non è musica da sottofondo, ma un disco che chiede attenzione e tempo.
Gat Osken entra quindi in Misto Pugliese e nel nostro radar settimanale di ascolti.
“Baratri d’Azzurro e Pozzi di Fuoco” — Gat Osken
Label: Terrain Vague
Uscita: 2 ottobre 2026
Segnalazione: Doppio Clic Promotions
Per il sito userei come titolo SEO: Gat Osken, “Baratri d’Azzurro e Pozzi di Fuoco”: il debutto entra in Misto Pugliese
Meta description: I Gat Osken pubblicano “Baratri d’Azzurro e Pozzi di Fuoco”, album d’esordio tra post-rock, math, kraut e spiritual jazz. Il disco entra in Misto Pugliese di STAI?!
Altro ingresso nel radar di STAI?!, ancora una volta da una segnalazione di Doppio Clic Promotions.
Dopo quattro anni da “Nessun incubo per il sole”, torna BODAH, progetto di Marco Meledandri, con un nuovo singolo che anticipa il secondo album “Ver Sacrum”, in uscita il 23 ottobre 2026 per Trulletto Records.
“Lacrimatus Sanguis Delibatur” dura oltre sette minuti e non prova nemmeno a essere una canzone “facile”. Si muove lentamente dentro un paesaggio fatto di fuzz acidi, groove ipnotici, psichedelia, visioni oniriche e atmosfere notturne.
Più che un singolo, sembra quasi un piccolo film sonoro.
Lo stesso Meledandri lo descrive come una narrazione non lineare, fatta di immagini fuori fuoco, sogni, allucinazioni, psiconauti e vampiri. E il videoclip, diretto dallo stesso artista, segue proprio quella direzione: non semplice accompagnamento visivo, ma una sorta di cortometraggio parallelo al brano.
Rispetto al lavoro precedente, il nuovo capitolo di BODAH sembra più oscuro, meno folk e molto più immerso in una dimensione lisergica e disturbante.
Ed è proprio per questo che ci è rimasto addosso.
Il singolo è disponibile dal 2 ottobre 2026 sulle principali piattaforme digitali e su YouTube, con distribuzione Believe Music Italia.
Per STAI?! entra tra gli ascolti da tenere d’occhio di questa settimana, soprattutto se cercate musica che non faccia semplicemente da sottofondo.
BODAH — “Lacrimatus Sanguis Delibatur”
Ver Sacrum in uscita il 23 ottobre 2026
Trulletto Records
Segnalazione: Doppio Clic Promotions